Memorie della fanciullezza, quando ero ancora ignara di tante cose, mi riconducono alle giornate – di solito la domenica- quando mio padre andava a caccia. A quel tempo… io non sono tanto giovane, sapete …. La caccia era una cosa del tutto normale, che noi ragazzini vivevamo con pochissima curiosità e ancor meno coscienza.

L’elemento più caratterizzante erano sicuramente le piumette di fagiano che svolazzavano nell’aria, quando la nonna o la zia li spennavano. Già… non si presentavano nudi di fronte al tegame, ma andavano prima spennati, e puliti. Sì, sì… capisco che queste cose facciano stare male chi ora si professa vegetariano. Ma, torno a dire, a quei tempi erano del tutto normali.

Quando però mi è capitata l’occasione di contribuire a questo blog e di dargli un nome, mi sono tornati alla mente tutti quei fagiani che non avevano invece avuta nessuna chance di farsi una normale vita da uccello: ovvero di volare via verso luoghi dove non ci fossero rotture di scatole. Siccome di questi tempi la tentazione di volare via, lontano dalle suddette, è tanta, ecco che la scelta è stata ovvia.

I Fagiani sono tutti coloro che vorrebbero volare via alla ricerca di zone più pulite, in tutti i sensi. Qualcuno ce la fa, qualcuno vorrebbe con tutte le forze ma viene trattenuto da affetti o consuetudini o abitudini, altri ancora sognano di farlo… e basta. Altri, la maggior parte, ancora non si rendono conto e se ne stanno dentro il nido, aspettando.. aspettando che?  Un colpo di fortuna, magari, un verme che gli piova nel nido senza che loro debbano muoversi per cercarlo, il cibo.

I Fagiani sono anche quelli che rischiano la schioppettata, però. Sono quelli che se ne vanno in giro sempre fiduciosi nella benevolenza della gente perché loro, certe cose, non le farebbero mai… quindi figurarsi se gli altri… E invece, di solito, gli altri…!

Ma è inutile supporre che i Fagiani cambino modo di pensare e di agire. Loro sono così, NOI siamo così. Ed è per questo che ogni viaggio, per noi, è così bello. Perché pensiamo sempre il meglio, di tutti e di tutto. Di solito, il meglio ci accade. Raramente restiamo fregati.