Con gli appunti inseriti in questa pagina, vogliamo offrire ai partecipanti alcuni consigli e/o indicazioni per affrontare con il massimo confort e sicurezza un’escursione.
Prima di intraprendere un percorso, in montagna in particolare, è importante conoscere la propria preparazione fisica, il proprio stato di salute, per scegliere al meglio l’escursione/il percorso che fa per noi. Meglio iniziare con uscite di livello facile, allenarsi a piccoli passi, per poi progredire in termini di difficoltà, lunghezza e dislivelli. Andare a dormire non troppo tardi aiuta ad affrontare un uscita con maggiore piacere e concentrazione.
Anche l’abbigliamento può rendere l’attività più agevole: preferibile usare indumenti “tecnici”, più conformanti, che, indossati a strati di diversi spessori (“coprirsi a cipolla”), permettono di trovare sempre il giusto rapporto termico.
Quando si cammina è mai buona cosa avere lo stomaco troppo pieno: trovare un equilibrio tra sforzo ed energia consumata significa conoscere bene il proprio corpo, serve un po’ di tempo, ma non è difficile da comprendere. Portare con se cibi non elaborati, un panino, qualche barretta energetica (muesli, cioccolato, ecc.), frutta secca (mandorle, uvetta sultanina, albicocche, ecc.) possono bastare: il corpo ha riserve di grasso sufficienti per concludere un escursione di una giornata. Altra cosa è l’acqua che deve essere misurata con maggior attenzione: verificare se sul percorso ci sono fonti (naturali o bar/rifugi), altrimenti preparare nello zaino il necessario, tenendo conto della stagione (d’estate per escursioni di più giorni anche dei sali minerali possono essere necessari).
Ma come dicono le persone anziane, testa in spalla e grandi occhi, per guardare e vedere le bellezze del paesaggio e di tutti quei dettagli che, camminando, si possono osservare.
Buon divertimento!

